Lancio lento e lancio rapido: come cambia la chiamata

La velocità del piattello nello skeet modifica il comando di chiamata, l'anticipo e la successione del movimento: confronta i due tempi e regola la tua esecuzione.
Ritmo della chiamata
Nel lancio lento, il comando 'via' può essere meno immediato: l'atleta ha l'agio di preparare la postura e montare il calcio prima che il piattello lasci la casa. La calma evita movimenti bruschi.
Nel lancio rapido, la chiamata diventa quasi simultanea: si ordina 'via' quando la mente è già pronta a ruotare, e il primo movimento avviene un istante dopo. Ogni consume di tempo si ripercuote in un colpo in ritardo.
- Maggiore margine di reazione
- Chiamata ancorata alla visuale
Anticipo della mira
Un piattello lento consente un anticipo ridotto: la pallottola è visibile in un tragitto più lungo, quindi si può spostare il punto di mira solo di qualche decimale prima del bordo. La tenuta è più agevole.
Con un lancio rapido, l'anticipo deve essere più ampio e calibrato subito; spesso si punta avanti al margine esterno della traiettoria. La mirata è già impostata prima della chiamata, però.
- Distanza minima di piombo
- Predisposizione del punto di mira
Movimento della pedana
Sullento, il tiratore può fare più tempo per il posizione stabile: piedi in asse, peso tranferito naturalmente, l'arma proveniente da una iniziale di attesa. La fluidità evita lo scapaccione.
Col rapido, la pedana è indispensabile nel punto di non ritorno: la base deve già essere orientata alla zona di stagione, la postura compatta e il gomito avanti. Il tratto è eseguito dopo la chiamata senza riorganizzare.
- Riacquisto naturale
- Nessuna correzione in movimento
Regole e pressione
La velocità ufficiale è determinata dal regolatore ISSF e FITAF, un piattello lento o veloce può essere il risultato della taratura della macchina. Consulta il regime giovanile e le circolari prima della competizione.
In caso di lancio anomale, il patto è fermo: il comando viene prima del piattello, ma il conductor deve sancido o fermo. In allenamento, usa la stessa attenzione alle velocità non uniformi per non cronometrare.
- Taratura limiti previsti
- Il direttore di tiro verifica